La testimonianza personale del Sindaco Antonio Concina.
COMUNICATO STAMPA n. 099/10 G.M. del 05.02.10 10 Febbraio 2010 “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe.
In occasione del “Giorno del ricordo” istituito con legge nazionale del 30 marzo 2004 per ripensare - ogni 10 febbraio - le vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale rinnovano alla comunità locale quella tragedia della storia al fine di conservarne e rinnovarne la memoria.
“La Repubblica – è scritto nel manifesto che è stato affisso - riconosce il 10 febbraio quale Giorno del ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
“10 febbraio. Giorno del Ricordo. Una data importante per la nostra Patria. Una data importante anche per il vostro Sindaco, nato in Dalmazia - dice il Sindaco Antonio Concina - le vicende delle terre che oggi vengono ricordate, con particolare riferimento all’orrenda pagina delle foibe, sono state per decenni accantonate se non rimosse da una cultura nazionale poco attenta ai valori fondanti dell’appartenenza alla propria nazione. Ora si comincia ripensarle e ad onorarle come meritano. E come richiedono le tantissime vittime di quegli orrori ed i pochi superstiti, che hanno nel cuore soltanto l’amore per le terre e le persone perdute”.