All'indomani dell'approvazione della graduatoria regionale dei finanziamenti che, almeno in prima battuta, esclude Orvieto.
COMUNICATO STAMPA n. 512/09 G.M. del 29.07.09 Il Sindaco Antonio Concina esprime lo “sdegno” di tutte le forze politiche della Città di Orvieto verso la graduatoria regionale dei PUC2 approvata da Palazzo Donini.
L’approvazione da parte della Giunta Regionale della graduatoria degli interventi per la realizzazione dei Programmi integrati di sviluppo urbano, i PUC2, finalizzati all’incremento dell’attrattività e della qualità delle città umbre e dei loro centri storici per oltre 65 milioni di euro che esclude Orvieto, almeno in prima battuta, ha provocato la reazione di “sdegno” del Sindaco Antonio Concina che, questa mattina al telefono, ha recepito le reazioni trasversali di tutti gli schieramenti rappresentati al Comune di Orvieto.
“Desidero esprimere tutto lo sdegno di cui sono capace per la decisione presa ieri sera dalla Giunta Regionale dell’Umbria, nell’approvare la graduatoria dei comuni da finanziare nell’ambito del Programma PUC2” dice il Sindaco, che aggiunge: “con tutto il rispetto per i dieci comuni che hanno ricevuto le risorse regionali, non posso non sottolineare la protervia con la quale si è voluto ignorare le necessità di Orvieto, ben rappresentate da documenti istruttori, tra i primi ad arrivare sul tavolo dell’Assessore competente, peraltro, più volte lodati da amministratori e funzionari regionali che, nei mesi passati, hanno presto parte alle iniziative di partecipazione di imprese e cittadini previste dall’iter istruttorio del PUC2. Orvieto è stata profondamente offesa da una decisione, che spero non sia stata dettata dai recenti risultati elettorali e quindi punitiva”.
“Qui non esiste centrodestra o centrosinistra – aggiunge - qui si tratta di rispettare le esigenze di una città dimenticata, che deve riprendere il suo ruolo internazionale, per essere sempre stata un importante punto di riferimento turistico e culturale nel mondo intero, a beneficio dell’intera Regione. Rivendico con forza, insieme a tutte, ripeto tutte, le forze politiche della città la necessità che la decisione di ieri trovi in tempi rapidissimi una diversa soluzione, che non suoni discriminatoria per Orvieto e soprattutto che dia un segnale non politico ma di illuminata attenzione ai bisogni obiettivi della città”.
Secondo la delibera regionale, gli oltre 65 milioni di risorse pubbliche (a cui si aggiungeranno circa 150 milioni di euro di investimenti da parte dei Comuni e dei privati) saranno ripartite su 10 dei 17 Comuni ammessi in graduatoria e più precisamente riguarderanno Spoleto, Amelia, Narni, Perugia, Foligno, Castiglion del Lago, Terni, Umbertide, Gubbio e Todi.