Sarà Assessore al Bilancio, Finanze e Tributi delegato dal Sindaco, Antonio Concina.
Presentandosi alla stampa Maurizio Romiti ha detto: "Mi mancava l'esperienza nella Pubblica Amministrazione. L'affronterò con entusiasmo cominciando dall'area del risanamento. Fantasia, idee e voglia di fare non mi mancano e le metterò a disposizione della bellissima città di Orvieto e della sua comunità".
COMUNICATO STAMPA n. 488/09 G.M. del 21.07.09MAURIZIO ROMITI, Vice Presidente e Amministratore Delegato di PENTAR SpA, è stato nominato Assessore al Comune di Orvieto.
· E’ il settimo Assessore che il Sindaco Antonio Concina ha chiamato al suo fianco nel delicato incarico di delegato al Bilancio, Finanze e Tributi.
· Dice Maurizio Romiti: “mi mancava l’esperienza nella Pubblica Amministrazione. L’affronterò con entusiasmo promettendo di impararne i meccanismi di funzionamento nel più breve tempo possibile. Quella del risanamento è un’area nella quale mi muovo bene e da qui dobbiamo partire per dare alla Giunta gli strumenti necessari. Ho fantasia, voglia di fare, le idee non mi mancano le metterò sul tavolo con generosità nel rispetto di questa bellissima città”.
· Chi è Maurizio Romiti.
Il Sindaco Antonio Concina ha presentato questo pomeriggio alla stampa il suo settimo Assessore a cui affiderà le deleghe al Bilancio, Finanze e Tributi.
Si tratta di Maurizio Romiti (60 anni il 14 agosto prossimo) attuale Vice Presidente e Amministratore Delegato di PENTAR SpA.
· Chi è Maurizio Romiti
E’ nato a Roma nel 1949, è sposato e ha tre figli. Nel 1973 ha conseguito la Laurea in Economia Aziendale presso l’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, conosce l’inglese, il francese, lo spagnolo. Ha maturato una lunga esperienza professionale: dal 1973 al ’77 presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura a Roma, dal 1977 al ’97 come Direttore Centrale di Mediobanca a Milano entrando poi, nell’ottobre 1981, nel Consiglio di Amministrazione della SNIA BPD ed assumendo per un triennio le deleghe dell’Amministratore Delegato per le aree di staff, le attività immobiliari e le aziende del settore tessile.
Tra il 1997-2004 fa il suo ingresso in RCS Mediagroup – Milano ed è Amministratore Delegato e Direttore Generale di HDP – Holding di Partecipazioni Industriali e poi dal 1° gennaio 2003, di RCS Mediagroup, nuova denominazione del Gruppo. Dal luglio 2005 fino ad oggi e Vice Presidente e Amministratore Delegato di PENTAR SpA Partner per la gestione e lo sviluppo delle imprese con sede a Milano.
I suoi incarichi attuali sono quelli di: Presidente del Cappellificio Cervo, Presidente di Manzano Sviluppo, Vice Presidente di COPAIM, Vice Presidente di Marpark, Vice Presidente di Franchini International, Consigliere di Amministrazione di Coster TE, Consigliere di BIGLI 1, Consigliere di Errenergia.
In passato ha ricoperto gli incarichi di: Presidente di Investimenti Infrastrutture, Consigliere di Amministrazione della Ratti, Consigliere di Amministrazione di H3G e di Hutchison 3G Italia, Membro della Giunta di Assolombarda, Consigliere di amministrazione di RCS Quotidiani, Consigliere di amministrazione della Fondazione Corriere della Sera, Consigliere di amministrazione di Pirelli & C. SpA., Consigliere di amministrazione di Poligrafici Editoriali, Consigliere di amministrazione dell’Istituto Europeo di Oncologia, Consigliere di amministrazione del Centro Cardiologico, Consigliere di amministrazione di Banca Commerciale Italiana, Consigliere di amministrazione de La Fondiaria, Consigliere di amministrazione di SNIA BPD.
“Fa piacere completare la squadra di governo con la prestigiosa chiamata di Maurizio Romiti – ha detto il Sindaco, Antonio Concina - desideravo che questa carica fosse ricoperta da una persona di grande livello per affrontare problemi di natura finanziaria e patrimoniale. Figlio di Cesare Romiti, proviene da una famiglia di particolari doti culturali e manageriali. Il suo excursus è particolare: 20 anni a diretto contatto con il padre della finanza italiana, Enrico Cuccia, poi la decisione di lasciare quella collaborazione mettendo però a frutto in altri ambiti, la grande esperienza da lui acquisita. A lui mi lega una profonda amicizia da quando, amministratore delegato di RCS, mi chiese di raggiungerlo a capo delle relazioni esterne, un periodo per me molto stimolante sia per le conoscenze che per le attività professionali che abbiamo sviluppato insieme. Poi abbiamo intrapreso strade diverse. Oggi è titolare di una boutique finanziaria che si occupa di aziende piccole e medie imprese a capitale familiare affiancandole sia con un’attività di consulenza strategica e finanziaria, sia con l’investimento diretto nel capitale per accompagnarle verso lo sviluppo e l’internazionalizzazione”.
“Ho ringraziato e continuerò a ringraziare l’amico Concina per l’opportunità che mi ha dato – ha detto da parte sua il neo Assessore, Maurizio Romiti – perché dopo l’esperienza nella finanza e nel sistema bancario, quella della Pubblica Amministrazione è proprio l’esperienza che mancava alla mia vita. Affronto con entusiasmo anche questa esperienza promettendo di imparare prestissimo, nel più breve tempo possibile, i meccanismi di funzionamento della Pubblica Amministrazione. Posso dire che una caratteristica che accomuna questa Amministrazione con le mie precedenti esperienze, è quella dell’esigenza del risanamento dovuto alle difficoltà finanziarie. Quella del risanamento è un’area nella quale mi muovo bene e da qui dobbiamo partire. Vedremo di affrontarla subito per dare alla Giunta gli strumenti necessari per decidere in serenità. Ho fantasia, voglia di fare, le idee non mi mancano e le metterò sul tavolo con generosità e frequentemente. Orvieto è una città straordinaria, una città in cui sono sempre venuto con piacere per le sue bellezze, una terra eccezionale. Oggi sono onorato di essere attratto da questa comunità alla quale starò vicino molto volentieri”.
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Alle domande dei giornalisti, Maurizio Romiti e il Sindaco Concina hanno risposto:
D. Cosa spinge un manager del livello di Maurizio Romiti a fare questa esperienza?
Romiti: “Non lo vivo come un sacrificio, lunghi da me. Mi spinge il desiderio e il piacere di stare al fianco di un carissimo amico come il nostro Sindaco e di dare il mio contributo per uno scopo sociale come è la gestione di un Comune”.
D. Rispetto all’accertamento del debito di bilancio al Comune di Orvieto, l’Amministrazione Comunale andrà fino in fondo investendo le responsabilità dei singoli e ricorrendo agli organi di controllo preposti? Si può continuare la politica della dismissione dei beni comunali?
Concina: “Durante la campagna elettorale ho utilizzato molto l’argomento del buco di bilancio. E’ un vero problema che non ho mai sottovalutato. Ora però, la campagna elettorale è finita e come ho già detto più volte, non ricorreremo più alla definizione dell’eredità del buco di bilancio. E’ un problema che abbiamo e che dobbiamo affrontare nel modo più serio e consapevole possibile con gli strumenti e le metodologie appropriate. Se ci sono responsabilità personali non sta a me metterle in luce, e se ci sono organi preposti che intendono farlo, lo facciano”.
Romiti: “Ora si deve guardare avanti e fare le cose nell’interesse del Comune e della cittadinanza. Si deve lavorare per sistemare eventuali storture del bilancio per dare seguito ai progetti e ai programmi. Quanto alle alienazioni è ancora prematuro parlarne, ma credo che prima di vendere si dovrà ragionare di valorizzazione, mantenimento nel tempo e crescita dei beni da mettere in valore nell’interesse della collettività”.
Concina: “Il nostro sarà un lavoro di squadra. Della ex caserma Piave se ne occuperà il Sindaco d’intesa con gli Assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici che esamineranno il relativo dossier. Possono dire che in questi giorni, insieme con un architetto e urbanista di livello internazionale che è anche un grande amico, ho già potuto visitare il complesso dell’ex caserma Piave. Il problema relativo allo studio della caserma non è da sottovalutare. A breve dovremo aprire le buste della gara europea già espletata dalla precedente amministrazione e vedremo se le proposte pervenute sono adeguate alla complessità del bando”.
D: E’ possibile che negli anni vi siano state alcune disattenzioni delle strutture comunali per intercettare opportunità e finanziamenti europei?
Concina: “Forse sì, ma metteremo in moto - anche a livello nazionale - qualsiasi meccanismo per superare questa fase critica e per passare ad una fase virtuosa e di ricchezza”.