Una caccia al tesoro poco convenzionale.....
COMUNICATO STAMPA n. 465/09 G.M. del 09.06.09 Orvieto 11 luglio 2009, per la prima volta in Italia un “hack contest” cittadino.
· Sicurezza informatica, nuovi strumenti per garantire la protezione dei dati personali e il primo “hacking game” cittadino saranno gli ingredienti della giornata.
· Evento nazionale a cura di OrvietoLUG (Linux User Group).
· Per i giornalisti che lo desiderano sarà possibile seguire una squadra nel corso della caccia al tesoro diventando hacker per un giorno!
In una società con un grado elevato di tecnologia come la nostra in cui le informazioni molto spesso risiedono in rete o in database fuori dal nostro controllo, protezione dei dati personali, furto d’identità, phishing, cyber crime, sicurezza informatica, furto della banda sono sempre più argomenti di attualità.
L’11 luglio nella splendida cornice della città medievale di Orvieto si parlerà di questo e di molto altro coniugando formazione, informazione e divertimento: una conferenza al mattino per incontrare e ascoltare le esperienze di esperti del settore e della comunità italiana di sviluppatori BackTrack e un pomeriggio interamente dedicato ad una caccia al tesoro poco convenzionale.
La conferenza del mattino di BackTrack Italia sarà aperta dalle autorità cittadine e dalle forze dell’ordine locali che hanno dato il loro supporto al progetto fin dall’inizio e vedrà illustrate sul palco le esperienze della community di sviluppatori ma anche quella di aziende che operano nel campo della sicurezza, del software e più in generale della consulenza aziendale.
Chairman d’eccezione Raoul Chiesa, esperto di sicurezza, tra i fondatori di numerosi organismi e associazioni di IT security e conosciuto ai più per essere un hacker etico e per la sua instancabile attività di divulgazione su questi temi.
Nel pomeriggio saranno 20 le squadre che armate di notebook, antenna direzionale e mezzi di trasporto a trazione umana, si cimenteranno nella caccia al tesoro cittadino interagendo, per la prima volta in Italia, con la città stessa. Obiettivo sarà quello di trovare gli access point wireless bersaglio, violarli, “bucare” l’eventuale sistema collegato per trovare l’indizio che porta al successivo access point, fino al bersaglio finale.
Tutti i partecipanti al contest Cracca Al Tesoro hanno sottoscritto il regolamento che prevede un comportamento etico di tutti i membri della squadra: non sarà quindi consentito violare sistemi che non siano bersagli designati, accedere a cassette di distribuzione elettrica, effettuare azioni di phreaking, ed in generale è vietata ogni attività ritenuta illegale sul territorio Italiano.
Una giornata in cui gli “hacker” saranno esperti di sicurezza informatica ma anche giovani appassionati di tecnologia che potranno mettersi alla prova, imparare gli uni dagli altri e contribuire a dimostrare come l’hacking etico sia una realtà diffusa e importante per lo sviluppo di una cultura diffusa della sicurezza e di un uso appropriato della tecnologia.
L’evento è stato organizzato da: @Mediaservice.net, Alba S.T., Centro Studi Città di Orvieto, D’Antona & Partners, Gerix IT, OrvietoLUG (Linux User Group), Solution.it ed è partecipato da: Agenzia Regionale di Promozione Turistica, AIP Associazione Informatici Professionisti, CCOS Umbria Centro di Competenza per l’Open Source, CLUSIT Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica. Il contributo alla realizzazione è di: Alba S.T., Arti Grafiche Turati, Cantina Custodi, Casa Editrice Apogeo, Centro Studi Cartesio Srl, Ciphra, Fornace Bernasconi, Ithum, Pianeta Pubblicità, Promo Rigenera, Ristorante Al San Giovenale, Seeweb, SonicWall, Sorgente Tione, The Fool Srl , ZerO’Clock.
Per info:
Stefania Coltro – D’Antona & Partners – Cell: 349-6108183 – email: s.coltro@dandp.it