Bilancio degli organizzatori con uno sguardo al futuro.
COMUNICATO STAMPA n. 369/08 G.M. del 30.05.08 Successo di pubblico per la 3^ Edizione del Festival Internazionale d’Arte e Fede di Orvieto.
Oltre 3000 persone hanno seguito l’edizione 2008 del Festival Internazionale d’Arte e Fede di Orvieto ideato e organizzato dallo Studio d’Arte-Fede e Storia dell’Università di Gordon College (Usa) e dall’Associazione Iubilarte - in collaborazione con il Comune di Orvieto, la Diocesi di Orvieto Todi, l’Opera del Duomo di Orvieto e patrocinato dalla Provincia di Terni, dalla Regione dell’Umbria e dall’Ambasciata Americana alla Santa Sede e che ha caratterizzato nel mese di maggio nell’ambito di Orvieto Città Medioevale. lo svolgimento degli eventi legati alla tradizione storica orvietana, nel periodo che va dalla Festa della Pentecoste fino alla Festa del Corpus Domini, programmate.
Un successo che gli organizzatori Alessandro Lardani, Presidente dell’Associazione culturale Iubilarte e John Skillen, Direttore del Gordon College, commentano: “Siamo davvero soddisfatti. Abbiamo potuto contare una presenza di pubblico superiore alle tremila persone, che hanno partecipato con grande entusiasmo alle iniziative in programma. Non solo orvietani ed umbri, ma moltissimi italiani, provenienti dalle altre regioni, ed un notevole afflusso di pubblico straniero, soprattutto americano e di matrice anglosassone. Indubbiamente il concerto di Angelo Branduardi, nel Duomo di Orvieto, ha rappresentato un momento altissimo in cui arte e fede sono state ‘cantate’ con grande maestria e con un taglio popolare, il modo più vero per rendere questo Festival un patrimonio condiviso ed una buona novella per tutti. Altro momento significativo è stata la rappresentazione dello spettacolo teatrale ‘E uscì a seminare - Gesù e le sue Parabole’ all’interno delle Scuole Elementari di Orvieto centro, davanti a un centinaio di bambini col fiato sospeso, incantati dalle storie più conosciute del Vangelo, animate dai burattini e dalla musica dal vivo. D’altronde se il Corpus Domini è il pane del cielo offerto per gli uomini, anche il Festival persegue l’obiettivo che ‘una cultura di qualità’ sia offerta a tutti gratuitamente, ad edificazione della comunità e di una civiltà nuova”.
“Se è vero che le politiche di valorizzazione della città di Orvieto, in questi ultimi, anni hanno investito sulla creazione di un’offerta turistica articolata sull’individuazione di eventi che assicurino la presenza di un turismo prolungato e ciclico sulla Rupe, individuando in qualità, innovazione, accoglienza e destagionalizzazione quattro punti di forza per creare un nuovo appeal su Orvieto – aggiungono gli organizzatori del Festival – di sicuro il Festival Internazionale d’Arte e Fede queste caratteristiche ha dimostrato di averle. Affiancandosi a manifestazioni di primissimo piano quali Umbria Jazz Winter, Orvieto con Gusto ed altre, il Festival Internazionale d’Arte e Fede, seppur giovanissimo cronologicamente parlando, comincia già a richiamare migliaia di persone che ogni anno si radunano ad Orvieto da tutto il mondo per i suoi appuntamenti”.
“Con questi presupposti – concludono - il Festival d’ Arte e Fede potrà concorrere a favorire le dinamiche di sviluppo economico e culturale già in atto, promuovendo un fecondo percorso di glocalizzazione della cultura e costruendo basi ancor più solide per l’accoglienza di turisti e pellegrini, in risposta ad una vocazione antica di cui impariamo ad essere ogni giorno più consapevoli”.