Dedicato al "Dramma Africano, i diritti calpestati delle donne e dei bambini".
COMUNICATO STAMPA (primo annuncio) n. 335/08 G.M. del 24.05.08 1948 / 2008 - 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
· “Il Dramma Africano, i diritti calpestati delle donne e dei bambini” è il tema dell’8^ edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PER I DIRITTI UMANI “CITTÀ DI ORVIETO” che si terrà Sabato 31 Maggio p.v. a partire dalle ore 9.00 al Palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento.
Compie 60 anni la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e alla luce di questa ricorrenza assume un significato speciale, l’8^ edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PER I DIRITTI UMANI “CITTÀ DI ORVIETO” dedicato quest’anno, al tema significativo de “Il Dramma Africano, i diritti calpestati delle donne e dei bambini” che si svolgerà Sabato 31 Maggio p.v. con inizio alle ore 9,00 al Palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento.
Il Premio Internazionale per i Diritti Umani “Città di Orvieto” è istituito ed organizzato dal Comune sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano con il patrocinio della Regione dell’Umbria, di FIDH (Fédération Internationale des Droits de l’Homme) e Unione Forense per la tutela dei Diritti Umani. Viene attributo, ogni anno, a soggetti ed organizzazioni che si sono distinti nella difesa dei diritti umani, per i quali il Premio è elemento di sostegno alla prosecuzione dell’opera.
La finalità del Premio è quella di intensificare l’impegno volto a salvaguardare i diritti umani, nell’ambito del quale un ruolo indispensabile deve essere svolto anche dalle comunità locali, non solo dalle autorità politiche nazionali ed internazionali.
· Le percedenti edizioni del premio:
2007: Umberto Eco. “La coscienza della Conoscenza - Il Diritto Universale all’Istruzione”.
2006: Madri argentine di Plaza de Mayo. “La verità delle Madri, da Maria alle Madri Coraggio, in nome della verità”.
2005: Vescovo di Terni, Mons. Vincenzo Paglia, prof. Elio Toaff, Rabbino capo emerito, lo scrittore Tahar Ben Jelloun “Per la ricerca del dialogo tra le religioni monoteiste”.
2004: Mohammad Yunus, ideatore del “microcredito” a sostegno dello sviluppo delle attività imprenditoriali nei paesi poveri, docente negli USA e Direttore Generale della Grameen Bank in Bangladesh.
2003: Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, per il suo impegno nel riconoscimento dei diritti degli extracomunitari.
2002: Alberto Cairo, Responsabile Centri ortopedici del Comitato Internazionale della Croce Rossa in Afghanistan.
2001: Marie Thérèse Keita Bocum, docente di Storia Contemporanea all’Università di Abidjan in Costa d’Avorio, per attività svolta come rappresentante dell’ONU in Burundi.
Dalla “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” 1948-2008:
Art. 1 “Siamo tutti liberi ed uguali”
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Art 2 - Non discriminare
Art. 3 - Diritto alla vita
Art. 4 - Nessuna schiavitù
Art. 5 - Nessuna tortura
Art. 6 - Hai i tuoi diritti dovunque tu vada
Art. 7 - Siamo tutti uguali di fronte alla legge
Art. 8 - Tutti i tuoi diritti sono protetti dalla legge
Art. 9 - Nessuna detenzione ingiusta
Art. 10 - Diritto al giudizio
Art. 11 - Innocente finché dimostrato
Art. 12 - Diritto alla privacy
Art. 13 - Diritto di libertà di movimento
Art. 14 - Diritto di asilo
Art. 15 - Diritto alla nazionalità
Art. 16 - Diritto di matrimonio e famiglia
Art. 17 - Diritto di proprietà
Art. 18 - Libertà di pensiero
Art. 19 - Libertà di espressione
Art. 20 - Diritto di pubblica assemblea
Art. 21 - Diritto alla democrazia
Art. 22 - Sicurezza sociale
Art. 23 - Diritti dei lavoratori
Art. 24 - Diritto di giocare
Art. 25 - Un letto e cibo per tutti
Art. 26 - Diritto all’istruzione
Art. 27 - Diritti d’autore
Art. 28 - Un mondo libero e giusto
Art. 29 - Responsabilità
Art. 30 - Nessuno può togliere i tuoi diritti