Il "Tavolo" stabilirà un rapporto continuo di tipo tecnico con gli uffici comunali, per definire un progetto integrato che conterrà le proposte delle associazioni per il PUC2 del centro storico.
COMUNICATO STAMPA n. 329/08 G.M. del 20.05.08 Incontro del Tavolo Interassociativo Permanente sul tema inerente la rifunzionalizzazione della Caserma Piave, la riconversione e riqualificazione del centro storico e il PUC2.
· il Tavolo Interassociativo stabilirà un interfaccia continuo di carattere tecnico con gli uffici comunali per la definizione di un progetto integrato. A breve, infatti, le associazioni presenteranno le loro proposte di progetto per il PUC2.
Si è svolto nel pomeriggio di ieri presso la sede comunale, l’incontro del Tavolo Interassociativo sul tema complesso che riguarda la rifunzionalizzazione della Caserma Piave, la riconversione e riqualificazione del centro storico ed il PUC2, a cui hanno preso parte il Sindaco, Stefano Mocio, il Vice Sindaco, Marino Capoccia, l’Assessore alle Politiche per lo Sviluppo, Pier Paolo Vincenzi, l’Assessore all’Urbanistica, Nazareno Desideri, e i tecnici comunali: Mario Angelo Mazzi, Rocco Olivadese e Alvaro Rosati. Per le associazioni di categoria sono intervenuti: Marco Frizza (CNA), Sandro Gulino (Confesercenti), Valeria Banconi e Valeria Della Valle (Confcommercio Terni e Orvieto), Giuliano Portarena (Federalberghi Orvieto), Leandro Porcacchia (Confcommercio Provinciale), Mario Ruozi Beretta (Camera di Commercio di Terni), Sergio Spadoni (Assoindustria), Sergio Casasole (Confindustria), Paolo Egini (Ance Umbria), Pietro Re Dionigi (Confindustria Terni), Carlo Perali (Associazione Assocommercio), Giuseppe Delfino ed Ernesto Bruziches (Confartigianato), Giuseppe Santi (Confcommercio) e Piero Caponeri (Consorzio Orvieto Promotion).
Nell’introduzione il Sindaco, Stefano Mocio ha illustrato il progetto complessivo ed integrato di riqualificazione degli spazi del centro storico relativi a: ex Ospedale, ex Pediatria, immobile ASL di Via Postierla, ex INAPLI, Fortezza Albornoz e caserma “Piave”, sottolineando il fatto che sono progetti che vanno in attuazione con fondi già individuati e che avranno ripercussioni importanti sul tessuto socio-economico e occupazionale della città.
Si tratta di programmi di intervento finalizzati alla funzione abitativa (da realizzare con fondi pubblici e privati) ed alla qualificazione della funzione commerciale del centro storico nell’ottica di centro commerciale naturale all’aperto. Relativamente alla caserma Piave, il Sindaco ha ripercorso la strada compiuta sino ad oggi relativamente alle fasi di pre-marketing e di marketing che hanno prodotto l’interessamento di diversi soggetti privati.
Sulla tematica della rifunzionalizzazione della caserma, il Sindaco ha aggiunto che, in questo caso si deve ragionare in termini di integrazione di un pezzo di città con la restante parte del centro storico; “non è una città nella città – ha detto - ma una componente pienamente integrata con l’esistente, le cui funzioni vanno intese nel quadro di una ridistribuire di tutte le funzioni sul pianoro, come già dimostrano il nuovo Sistema Museale, la nuova sede della Biblioteca Comunale e prossimamente il Museo della Ceramica a Palazzo Simoncelli”.
“Il PUC2 si inserisce, pertanto, nell’ottica di questo disegno complessivo di qui – ha sottolineato il Sindaco - la necessità della discussione in sede di Tavolo Interassociativo Permanente perché la vera misura dell’efficacia del programma e la sua finanziabilità, sta anche nella collaborazione e sinergia che si deve instaurare fra soggetti pubblici e privati e con gli attori del sistema economico”.
Sull’insieme delle questioni, sulla volontà dell’Amministrazione Comunale di collaborare e sulla tempestività nel partecipare ed avviare la collaborazione con le Associazioni è stato espresso apprezzamento generale da parte di tutti gli intervenuti. L’Amministrazione Comunale a sua volta è stata stimolata nel concepire questo riordino e riassetto del centro storico, non solo in termini urbanistici ma anche in termini di potenziamento dei servizi in senso generale, ovvero: commercio e attività di supporto.
Al termine dell’incontro è stato deciso di dare al Tavolo Interassociativo Permanente un taglio operativo stabilendo di attivare un interfaccia continuo di carattere più propriamente tecnico tra gli uffici comunali e gli altri attori che dovranno collaborare alla definizione di un progetto integrato.
A breve, infatti, le associazioni presenteranno le loro proposte di progetto per il PUC2.