La cerimonia di consegna, domani sera con inizio alle ore 16,30 al Palazzo del Popolo / Centro Congressi di Orvieto.
COMUNICATO STAMPA n. 303/08 G.M. del 09.05.08 E’ Ugo Tramballi, editorialista e inviato di politica estera per Il SOLE 24 ORE, il vincitore dell’edizione 2008 del Premio Luigi Barzini all’Inviato Speciale.
· Il Premio sarà consegnato Sabato 10 maggio ad Orvieto con inizio alle ore 16,30 nella prestigiosa cornice medievale del Palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento.
· La motivazione del riconoscimento a Ugo Tramballi.
· La consegna del premio sarà preceduta dalla lettura dell’orazione civile di Guido Rampoldi, vincitore dell’edizione 2007. A seguire tavola rotonda sul tema: “Leader d’immagine? Chi sono, cosa dicono e dove esistono Hillary, Baraci, Nicolas, José Luis, Angela, Vladimir, Walter e Silvio”.
Ugo Tramballi, editorialista e inviato di politica estera del quotidiano “IL SOLE 24 ORE”, è il vincitore della 19^ edizione del Premio Luigi Barzini all’Inviato Speciale, uno dei più qualificati e autorevoli premi giornalistici in Italia. Il Premio sarà consegnato nel pomeriggio di oggi, sabato 10 maggio ad Orvieto nella prestigiosa cornice medievale del Palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento.
Chi è Ugo Tramballi
54 anni, nato a Milano, Ugo Traballi è entrato nel 1996 a IL GIORNALE dove ha seguito la cronaca milanese. Dal 1983 all’87 è stato corrispondente in Medio Oriente, curando corrispondenze di guerra dal Libano, Iran, Irak e Afghanistan. Numerosi i suoi reportages da India, Pakistan e Africa meridionale (Sudafrica, Angola, Zimbabwe). Nel periodo 1987/91 è stato corrispondente da Mosca e dal 1991 è inviato ed editorialista di affari internazionali per IL SOLE-24 ORE. Inoltre, è membro dell’Istituto Affari Internazionali di Roma e del Centro Italiano per la Pace in M.O. di Milano.
Tra le inchieste, servizi e commenti ha seguito: il processo di pace in Medio Oriente e la crisi nel Golfo. La Russia nell’era di Eltsin. Le riforme economiche indiane. La fine dell’apartheid in Sudafrica. La crescita della Cina e la transizione a Hong Kong. La crisi economica in Asia. L’impatto della globalizzazione nella politica mondiale. La Guerra nei Balcani e la Guerra al terrorismo e Intifada.
Numerosissime le personalità da lui intervistate in Medio Oriente, Africa, America Latina, India, Europa e rappresentanti di Istituzioni Internazionali
Ha pubblicato Dentro l'India, gli uomini e le città (1988) e Quando finirà l'inverno: la Russia dopo Eltsin (1999), “L’ulivo e le pietre. Israele e Palestina: racconto di una terra divisa” (2002), “Il sogno incompiuto. Uomini e donne d’Israele” (2008).
La motivazione del Premio Luigi Barzini a Ugo Tramballi:
Ha cominciato dalla cronaca milanese, sulle pagine de “Il Giornale”. Poi, dall’inizio degli anni Ottanta, decide di dedicarsi alla scena che segnerà tutto il suo cammino di giornalista, quella internazionale della politica e dell’economia, delle crisi, dei conflitti e dei nuovi protagonisti che si candidano a potenze.
Dapprima, corrispondente dal Medio Oriente, poi da Mosca, quindi, dal 1991, inviato e editorialista di affari internazionali per “Il Sole-24 ore”, Ugo Tramballi, ha raccontato i nodi aggrovigliati di contrasti senza fine, le svolte, i cambiamenti di un mondo reso sempre più grande e interconnesso dalla globalizzazione: il Golfo, la Russia di Eltsin, la trasformazione dell’India, la fine dell’apartheid nel Sudafrica, la crescita impetuosa della Cina, la guerra dei Balcani, il terrorismo e le contraddizioni insolubili del Medio Oriente. Ovunque ha portato la sua voglia di capire e il bisogno di non fermarsi alla superficie dell’ufficialità e al gioco delle verità_ Insomma, prima di ogni giudizio e di qualunque facile e addomesticata conclusione, ha sempre cercato di restare fedele a quell’esigenza profonda di testimoniare.
Un giorno dopo l’altro, in quello che ha chiamato “il quotidiano consumarsi del lavoro del giornalista”. Insomma, la presenza diretta, fondata sulla conoscenza delle cose e delle persone, fossero la gente o gli attori variamente impegnati a interpretare ruoli di potere, le rivendicazioni, gli interessi di parte, le spinte innovative. Che si trattasse del colonnello Gheddafi o di Re Hussein di Giordania, del presidente del Venezuela Hugo Chavez, di Rajiv Gandhi, di Shimon Peres o di Yasser Arafat.
Di questa tensione all’ascolto e all’osservazione disincantata, Ugo Tramballi ha fatto la base per un’analisi che si è sviluppata attraverso numerosi libri, da “Dentro l’India” all’ultimo, “Il sogno incompiuto. Uomini e donne d’Israele”.
Conferendogli il Premio Luigi Barzini, la Giuria ne riconosce il rigore esemplare e quella consonanza universalmente umana che dell’inviato è dote precipua e irrinunciabile.
La consegna del premio avverrà nel pomeriggio ma la giornata dedicata a Luigi Barzini, si aprirà al mattino con la cerimonia di intitolazione della Scuola Primaria di Orvieto Centro a “Luigi Barzini” a cui farà seguito alle ore 11 alla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo, il Convegno su “Inviato speciale in Internet. La professionalità del giornalista di fronte alla sfida delle nuove tecnologie”.
Conduce: Michele Mezza, Rai International, main speaker: Carlo Revelli, creatore dell’agenzia Agoravox, Francia. Si parlerà di “Giornalismo partecipativo, trasparenza e libertà d’informazione”. E-lecture con collegamento in tempo reale (web-tv) con Scuole di Giornalismo.
Sono previsti interventi: Comitato Regionale per la Comunicazione, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti, Associazione Stampa Umbra, Associazione Nazionale Stampa Online, Articolo 21.
I lavori si concluderanno alle 13,30.
Nel pomeriggio alle 16.30 al Palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento, è in programma la presentazione dei Meridiani Mondadori “Giornalismo italiano”, a cura di Franco Contorbia seguirà l’Orazione Civile di Guido Rampoldi (vincitore dell’edizione 2007) e la Premiazione del vincitore dell’edizione 2008.
Si proseguirà con la Tavola rotonda dal titolo: “Leader d’immagine? Chi sono, cosa dicono e dove esistono Hillary, Barack, Nicolas, José Luis, Angela, Vladimir, Walter e Silvio”.
Conduce: Antonio Di Bella. Partecipano: Maria Pia Ammirati, Miriam Mafai, Paolo Mancini, Michele Mezza, Roberto Olla, Guido Rampoldi, Carlo Revelli, Marcello Sorgi, Ugo Tramballi, Franco Venturini.
Infine, alle 18.30 è in programma la presentazione del libro “Quarantotto. Parole per un bilancio generazionale” di Stefano Rolando.
Il Premio Luigi Barzini all’Inviato Speciale è organizzato da: Comune di Orvieto, Fondazione Luigi Barzini e Corriere della Sera coordinato da Ludina Barzini e Guido Barlozzetti con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, della San Giorgio Spa e di Engineering ha il riconoscimento della Targa d’Argento del Presidente della Repubblica ed è patrocinato da: Regione dell’Umbria, Provincia di Terni, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Associazione Stampa Umbra, Comitato Regionale Comunicazioni Umbria, Articolo 21, Associazione Nazionale Stampa Online.
La Giuria del Premio è composta da: Erik Amfitheatrof, Giulio Anselmi, Rodolfo Brancoli, Mimmo Càndito, Paolo Granzotto, Alberto La Volpe, Arrigo Levi, Miriam Mafai, Monica Maggioni, Stefano Malatesta, Igor Man, Piero Ostellino, Federico Rampini, Guido Rampoldi, Alberto Ronchey, Paolo Rumiz, Barbara Spinelli, Gian Antonio Stella, Bernardo Valli, Franco Venturini, Demetrio Volcic.
Nelle precedenti edizioni il Premio Barzini venne assegnato a: Enzo Biagi, Mimmo Càndito, Arrigo Levi, Monica Maggioni, Stefano Malatesta, Igor Man, Ettore Mo, Indro Montanelli, Federico Rampini, Alberto Ronchey, Paolo Rumiz, Barbara Spinelli, Gian Antonio Stella, Tiziano Terzani, Bernardo Valli, Demetrio Volcic, Guido Rampoldi.