E' scomparso la notte scorsa. Fu Sindaco di Orvieto dal 1975 al 1980. Camera ardente presso la Sala Consiliare del Comune, dalle ore 10,30 alle 15,00 di domani 2 maggio.

COMUNICATO STAMPA n. 280/08 G.M del 01.05.08Il Sindaco, Stefano Mocio ricorda la figura di Arturo Vademiro (Wladimiro) Giulietti – già Sindaco della Città di Orvieto - nel giorno della scomparsa. · Camera ardente presso la Sala Consiliare del Comunale dalle ore 10,30 alle 15,00 di Venerdì 2 maggio. Si è spento la notte scorsa nella propria abitazione di via Dante Pagnottini nel centro storico, il Prof. Arturo Vademiro (Wladimiro) Giulietti, già Sindaco di Orvieto. La camera ardente sarà allestita presso la Sala Consiliare del Comune dalle ore 10,30 alle 15,00 di Venerdì 2 maggio, giorno delle esequie. Il Sindaco, Stefano Mocio ricorda così il suo predecessore: “Wladimiro Giulietti svolse l’incarico istituzionale di Sindaco di questa città per cinque anni, dal 1975 al luglio 1980. Furono intensi perché proprio in quel periodo la nostra città visse le prime avvisaglie di quella che negli ultimi trent’anni è stata ed è una grande impresa ed una importante esperienza culturale, politica, amministrativa: fronteggiare il degrado statico della Rupe con interventi radicali che fossero anche la chiave di volta di uno sviluppo sociale di Orvieto tra la fine del Novecento e gli anni Duemila. Come non ricordare gli accorati appelli al mondo della cultura e della politica nazionale ed internazionale e dell’informazione del Prof. Giulietti, quando tra il ‘77-’78, si trovò ad affrontare i ripetuti crolli della Rupe all’altezza della Cannicella che minacciavano il nostro celebre Duomo? Appelli che seppero smuovere l’attenzione dell’Italia e del mondo e che portarono alla prima legge speciale per Orvieto, la legge 230 del ’78 finalizzata alla prima messa in sicurezza delle pendici della rupe? Come non ricordare il suo forte impegno insieme ad una accorta classe dirigente locale, regionale e nazionale per garantire in seguito nuovi e mirati provvedimenti legislativi in favore di Orvieto? Come non ricordare il suo impegno istituzionale per avviare il ripristino della Funicolare? Come non ricordare di lui – educatore – l’impegno fattivo per la creazione dei primi importanti servizi sociali come gli scuolabus e le mense scolastiche per gli studenti di Orvieto, negli anni in cui fu Assessore alla Pubblica Istruzione nella Giunta del Sindaco Torroni? E come non ricordare gli altri impegni pubblici alla guida dell’Azienda di Turismo di Orvieto alla metà degli anni ’80 o quelli di consigliere provinciale, nonché quelli alla guida dell’Arci Anziani di Orvieto centro e dell’Università della Terza Età? Un grande contributo di impegno civile che si iscrive nella storia recente della nostra città, dunque, quello che ci lascia Wladimiro Giulietti e che, oggi più che mai allorché siamo impegnati a proseguire nell’opera di valorizzazione della nostra città nell’ottica dello sviluppo, ci stimola ancora di più. Ai familiari del Prof. Giulietti vanno le più sentite condoglianze mie personali e dell’Amministrazione Comunale”.
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