Martedì 22 aprile alle ore 18,00 presso la Palazzina Comando dell'ex Caserma Piave.
COMUNICATO STAMPA / INVITO n. 236/08 G.M. del 17.04.08 Verso il PUC2 per il Centro Storico: Martedì 22 aprile 2008 alle ore 18,00 presso la Palazzina Comando dell’ex Caserma Piave si terrà l’incontro di partecipazione per la predisposizione del Programma Urbano Complesso 2 (PUC2).
Il Comune di Orvieto promuove lo sviluppo di azioni integrate per l’incremento dell’attrattività, qualità e vivibilità del suo contesto urbano, avviando il processo finalizzato alla predisposizione del PUC2 (Piano Urbano Complesso) che riguarderà il Centro Storico.
A tal fine, l’Amministrazione Comunale ha indetto per Martedì 22 aprile 2008 alle ore 18,00 presso la Palazzina Comando dell’ex Caserma Piave l’incontro di partecipazione a cui è invitata la cittadinanza.
Interverranno: Stefano Mocio (Sindaco di Orvieto), Marino Capoccia (Vicesindaco), Nazareno Desideri (Assessore all’Urbanistica), Silvano Rometti (Assessore Regionale ai Centri storici e riqualificazione urbana), Luciano Tortoioli (Dirigente dell’Area “Ambiente – Territorio –Infrastrutture” della Regione Umbria), Mario Angelo Mazzi (Dirigente dell’Area Tecnico e Urbanistica del Comune), Rocco Olivadese (Responsabile del Settore Urbanistica del Comune).
Come è noto, il Comune di Orvieto parteciperà al bando regionale per la realizzazione di programmi integrati di sviluppo urbano (i PUC2) a cui prendono parte i comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti ed ha individuato il Centro Storico.
I PUC2, infatti, sono localizzati negli ambiti urbani dei:
- centri storici a loro parti caratterizzati da fenomeni di spopolamento di degrado fisico e sociale;
- in aree urbane centrali o periferiche carenti di infrastrutture e di servizi che abbiano al loro interno aree inedificate o degradate;
- insediamenti ad urbanizzazione diffusa privi di servizi e infrastrutture e privi di una specifica identità urbana;
- aree con destinazione produttiva e terziaria dimesse, parzialmente utilizzate o degradate.
I PUC2 definiscono, cioè, un sistema integrato di azioni teso soprattutto a conseguire nelle aree urbane:
- il miglioramento della qualità abitativa e del complesso insediativo residenziale attraverso il perseguimento di più elevati standard di tipo ambientale e di sicurezza, l’integrazione sociale tra diverse tipologie di utenza, la promozione di interventi di housing sociale;
- il miglioramento dell’accessibilità e della mobilità, anche con l’individuazione di nuovi percorsi con modalità alternative e di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche;
- la riqualificazione degli spazi e degli edifici esistenti, anche mediante il recupero delle aree inedificate, degradate o sottoutilizzate, e l’eliminazione delle opere o edifici incongrui rispetto al contesto storico-architettonico e paesaggistico, nonché mediante l’inserimento di opere d’arte;
- la riabilitazione, rivitalizzazione, riduzione della vulnerabilità del patrimonio immobiliare privato e pubblico, compresa l’edilizia storico-produttiva, con opere di adeguamento tipologico, statico e funzionale, di attribuzione di comfort edilizio per le esigenze della residenza, delle attività produttive e di servizio;
- il raggiungimento dell’efficienza degli edifici strategici e delle infrastrutture essenziali in caso di eventi sismici, allo scopo di ridurre la vulnerabilità urbana;
- l’adeguamento dei fabbricati, dei loro impianti e delle infrastrutture pubbliche, puntuali e a rete, al fine di conseguire servizi con adeguati livelli di sicurezza e di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al risparmio energetico, uso contenuto delle risorse, riduzione degli inquinamenti e cura estetica dei manufatti;
- il mantenimento, l’insediamento e la valorizzazione di attività commerciali artigianali, turistico-ricettive, professionali, direzionali e di servizi innovativi;
- l’individuazione di percorsi culturali e museali comprendenti anche i locali storici esistenti, definendo modalità di gestione che assicurino anche forme permanenti di autosostentamento;
- la riduzione dei livelli di inquinamento acustico e da immissioni nell’atmosfera;
- la diffusione delle reti a banda larga;
- il raggiungimento, nelle strutture e negli spazi pubblici o aperti al pubblico, di livelli di sicurezza adeguati ai bisogni della popolazione, mediante l’inserimento nell’ambiente di elementi infrastrutturali, di arredo urbano di spazi sociali ed educativi e mediante l’adozione di sistemi di sicurezza attivi e passivi
I PUC2 sono realizzati con il coinvolgimento degli abitanti, associazioni di categoria, imprenditori, cooperative ed associazioni che intervengono nei settori culturali e sociali attivi nelle aree urbane interessate.