Tesi su: valorizzazione dei territori di comuni della provincia di Terni, rifunzionalizzazione dell'ex caserma Piave ad Orvieto, energia e benessere.
COMUNICATO STAMPA n. 222/08 G.M. del 11.04.08 Presentati i lavori finali dei corsisti del Master ACT “Valorizzazione e gestione dei centri storici minori”, che conclude il suo VI ciclo.
· Le tesi riguardano la valorizzazione di territori di comuni della provincia di Terni e della città di Orvieto (rifunzionalizzazione della ex Caserma Piave) attraverso strategie e azioni che si attestano su diversi settori economici e diverse formule d’intervento.
Questa mattina, presso l’Aula Magna del Centro Studi “Città di Orvieto”, a conclusione del percorso di alta formazione del 6° corso del Master ACT in “Valorizzazione e gestione dei centri storici minori – Ambiente Cultura Territorio, azioni integrate”, gli allievi del corso - tutti professionisti architetti ed ingegneri provenienti dalle varie regioni d’Italia - hanno presentato alla città che li ha ospitati i propri elaborati progettuali che riguardano la valorizzazione di territori di comuni della provincia di Terni e della città di Orvieto (rifunzionalizzazione della ex Caserma Piave) attraverso strategie e azioni che si attestano su diversi settori economici e diverse formule d’intervento.
Proposte che gli architetti e gli ingegneri che hanno proficuamente frequentato il Master 2007-2008 hanno messo a punto dopo essersi confrontati con i rappresentanti delle amministrazioni locali e con le associazioni di categoria, partendo proprio dalle loro sollecitazioni e dai loro suggerimenti. Il lavoro si è svolto in diverse fasi: l’identificazione dei temi di ricerca, la costruzione della maglia progettuale, l’individuazione dei soggetti coinvolti. Attraverso un vero e proprio gioco di ruolo i corsisti sono stati immediatamente immessi nella realtà orvietana. Due sono state, infatti, le “linee guida” del corso: legare il Master ai programmi delle pubbliche amministrazioni locali e coinvolgere i docenti in un progetto comune, all’insegna dell’integrazione e della produzione di “utilità reciproca” nei confronti delle comunità che interagiscono positivamente con il Master stesso, con l’obiettivo principale di preparare professionisti competenti in azioni di valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali, esperti in programmazione complessa e in valutazione degli interventi di trasformazione urbana e territoriale.
I progetti presentanti sono:
· EXPERIMENTA (EXpo PERcorsi Integrati Musei E Natura del Territorio Amerino) realizzato da Viviana Caracciolo, Aurora Muratori, Giuseppina Zucchetto.
Il progetto si propone la valorizzazione e la gestione del territorio Amerino, attraverso un sistema di itinerari che coinvolgono i borghi di Amelia, Porchiano del Monte, Lugnano in Teverina, Alviano e Guardea. Gli itinerari mirano alla fruizione dei beni ambientali e culturali del territorio, attraverso un sistema museale diffuso che ha come scopo la coordinazione e la messa in rete dei beni già esistenti, trasmettendo il loro significato nel contesto locale attraverso percorsi e centri di interpretazione.
· ORVIETO CRE@TIVITY NETWORK CENTRE. Una Proposta di rifunzionalizzazione per l’ex-Caserma Piave - realizzato da Annalisa Patriarchi, Andrea Patrucco, Santina Secchi.
La proposta avanzata riguarda la realizzazione per alcune parti del complesso edilizio della ex Caserma Piave di un progetto strategico di rifunzionalizzazione. Le funzioni previste per la Caserma, polo della memoria, dell’energia e dell’open source, si caratterizzano per la strutturazione di Network tra attori locali e sovra locali: soggetti interagenti che si connettono in relazione alle azioni specifiche che pongono in essere.
· PROGETTO BENESSERE – realizzato da Nicola Carone, Annunziata Dezio, Giovina Fasciano, Lorena La Forgia.
Il “Progetto benessere” punta alla creazione di un distretto che valorizzi le risorse naturali e turistiche della Val di Chiana Romana, proponendo una rete di servizi mirata a soddisfare il bisogno di benessere nell’accezione fisica e mentale. Le proposte progettuali riguardano il potenziamento dell’esistente struttura termale di Parrano, il recupero del casale a Collealto, la realizzazione di un albergo diffuso a Carnaiola e di un polo didattico a Fabro.
· PARCO ENERGETICO DIFFUSO: “COLTIVARE IL SOLE” – realizzato da Eliana Cangi, Rita Corrieri, Francesca De Benedictis, Antonietta Favorito, Clarissa Gagliardi.
Il progetto consiste nella creazione di un Parco energetico, costituito da impianti diffusi su aree agricole di produzione di energia fotovoltaica, e nella realizzazione di una struttura portante di percorsi didattici che consentano di unire alla fruizione turistica del territorio la valenza educativa, con la possibilità di studiare in loco il sistema di produzione energetica e sperimentarne il funzionamento in laboratori didattici. Le finalità del progetto riguardano la valorizzazione economica dell’area, la maggior qualificazione dell’attrattività turistica e il forte valore didattico ed educativo.
Alla presentazione degli elaborati sono intervenuti, fra gli altri il Sindaco, Stefano Mocio e la Presidente della Fondazione “Centro Studi Città di Orvieto” ed Assessore alla Formazione, Pirkko Peltonen che hanno sottolineato l’importanza della presenza ad Orvieto del Master di Architettura per l’alto contributo intellettuale e la circolazione di idee che esso mette a disposizione della nostra città, in una fase così delicata di riqualificazioni e trasformazioni. Esperienza che si configura con un significativo supporto di conoscenza e studio sul campo non solo per la realtà orvietana ma, come è avvenuto in occasione del 6° Corso, per altri territori dell’area provinciale, implementando l’attività del Polo Universitario della Provincia di Terni e dimostrando di saper dare significato e concretezza all’esigenza generale di uno stretto legame fra formazione e territori.
Il Master universitario
Dal 2002 Orvieto si offre come naturale laboratorio dove si studia il rapporto tra identità e trasformazione dei centri storici minori. La città è, infatti, sede del Master universitario in “Valorizzazione e gestione dei centri storici minori – Ambiente Cultura Territorio, azioni integrate”, attivato dalla Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”. Questo corso di alta formazione, diretto dalla Prof.ssa Manuela Ricci, fa attualmente capo a “FO.CU.S. – Formazione Cultura Storia”, il centro di ricerca istituito da “La Sapienza” per la valorizzazione dei centri storici minori. Gli iscritti compiono ad Orvieto un ciclo formativo a carattere inter-disciplinare e laboratoriale della durata di un intero anno